Le 5 fasi di sviluppo di un prodotto digitale

Il processo di sviluppo di un prodotto digitale può essere suddiviso in cinque fasi: scoperta, definizione, design, sviluppo e lancio. È importante notare che il processo segue un andamento ciclico. Le diverse fasi sono definite una di seguito all’altra per semplificare la spiegazione, ma non si distinguono così nettamente nella realtà.

Ciclo di sviluppo di un prodotto digitale: scoperta, definizione, design, sviluppo, lancio. Le cinque frecce ruotano intorno agli utenti.
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Scoperta

La prima fase di sviluppo di un prodotto è la fase di scoperta. In questa fase è fondamentale trovare un problema da risolvere. Per fare questo bisogna innanzitutto ascoltare e capire di cosa ha bisogno l’utente.

A seconda del livello di maturità del prodotto e delle risorse a disposizione, questa fase può assumere caratteristiche diverse. I dati raccolti potranno essere di tipo qualitativo come interviste all’utente, recensioni o feedback, ricerche di mercato, analisi della conocrrenza, focus group o quantitiativo, come dati traffico e le vendite di un prodotto esistente, sondaggi.

I metodi utilizzati per condurre la scoperta potranno essere di tipo induttivo, deduttivo. Spesso diversi tipi di dati e metodi sono utilizzati insieme.

Se i dati sono abbondanti sarà possibile analizzarli attentamente ed estrapolare un’opportuntità di mercato da conquistare. La validazione dell’ipotesi potrà avvenire in modo strutturato, attraverso focus-group, interviste, questionari e A/B test. Questo metodo induttivo è più sicuro ma richiede molte risorse e molto tempo, perciò viene spesso utilizzato solo da grandi aziende.

Team più piccoli e con meno risorse a disposizione tendono invece ad avere un approccio deduttivo, ovvero fanno brainstorming di soluzioni e innovative che poi provano a implementare rapidamente. Man mano che ricevono feedback lo implementano e adattano la soluzione finché non trovano la risposta dell’utente che cercano.

Definizione

Una volta deciso quale problema si vuole risolvere, è il momento di pensare a come risolverlo.

L’obiettivo di questa fase è identificare gli elementi essenziali che il nostro prodotto deve possedere per soddisfare le necessità dell’utente e testarli. Un MVP è un ottimo metodo per verificare la validità della soluzione proposta.

Determinare quali siano le funzioni essenziali è uno dei compiti più essenziali per un product manager, ma anche uno dei più difficili. Non è facile creare un MVP, ma ci sono alcuni processi e metodologie che possono aiutare anche i più inesperti.

Uno dei metodi più utilizzati per sviluppare un MVP in poco tempo e con risorse limitate è lo Sprint, dall’omonimo libro di Jake Knapp (ex Google).

L’importante è ricordare che il processo di definizione è ciclico, ed ad ogni nuova iterazione c’è la possibilità di migliorare. Non inseguite la perfezione quindi e lanciatevi!

Design

In questa fase il product designer lavora sull’aspetto e la UX del prodotto, creando mock-up e prototipi. È utile coinvolgere i developer già in questa fase, in modo che possano sollevare eventuali ostacoli tecnici alla creazione di una determinata UX per tempo.

In questa fase viene definita la roadmap, quale strumento di comunicazione e allineamento tra il team di sviluppo del prodotto e gli stakeholders.

Le varie funzionalità verranno prioritizzate e definite più nel dettaglio man mano che ci si avvicina al momento di svilupparle. È importante notare come la fase di design di una funzionalità si svolga spesso in parallelo con la fase di sviluppo della funzionalità definita in precedenza.

Sviluppo

Una volta definite le funzionalità del prodotto queste passano alla fase di sviluppo vero e proprio del prodotto. Se il development team è stato coinvolto nella fase di definizione e design, questo passaggio dovrebbe avvenire senza problemi. Per questo è importante evitare di lavorare a blocchi e mantenere tutto il team di sviluppo del prodotto – designer, developer, marketer e ovviamente il product manager – sempre informati sui cambiamenti e le decisioni prese.

Non di rado possono sorgere problemi durante la fase di sviluppo, o emergere nuovi dati che portano ad un cambiamento del piano iniziale. Se il team di sviluppo lavora con una delle metodologie Agile, come ad esempio Scrum, questo non è un grosso problema e potrà facilmente adattarsi alla nuova situazione.

Lancio

Prima di lanciare il prodotto sul mercato è importante definire una strategia di lancio (Go To Market stratetgy) e quali sono gli obiettivi che si vogliono raggiungere. I KPI da misurare devono essere definiti in precedenza e riflettere il vero successo del prodotto, evitando di inseguire vanity metrics.

È inoltre importante assicurarsi che il team di vendite e/o supporto clienti siano preparati e abbiano ricevuto una formazione adeguata a confrontare le richieste degli utenti una volta lanciato il prodotto.

Infine, non dimenticatevi di festeggiare! Il lancio di un prodotto è l’evento culminante del lavoro di tutto e il team e come tale deve essere celebrato.

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